Sergio Arneodo è del 1927 ed abita a Sancto Lucio de Coumboscuro, nei monti ad occidente di Cuneo. Insegnante elementare, a diciotto anni insegna nella pluriclasse di Chesta di Rittana, l'anno successivo ottiene la cattedra nella pluriclasse alpina di Sancto Lucio, nella valle natia di Coumboscuro. In seguito ottiene la laurea di lettere ed insegna nella scuola media e superiore. Votato d'istinto alla poesia ed alla narrativa, scopre nella sua montagna - le Alpi Provenzali - un mondo inesplorato, aderente alla sua sensibilità.

Nel 1951 pubblica con Gastaldi (Milano) "Vento di Montagna", racconti fra verismo e surrealismo. Nel 1956 crea "Coumboscuro", gruppo spontaneo d'avanguardia per l'identificazione della civiltà alpina d'influenza provenzale; per il gruppo dà vita al giornale "Coumboscuro", periodico della minoranza provenzale in Italia.
Nel 1961 è fra i fondatori dell'"Escolo dòu Po", libera associazione di cultura provenzale alpina. Dal 1976 sarà responsabile del "Movimento Coumboscuro di Autonomia e Civiltà Provenzale Alpina" oggi noto come "Coumboscuro Centre Prouvençal".
Ha inoltre pubblicato: "Valquiauso", dramma provenzale per teatro (Lovanio, Belgio, 1967); "Col Béliero", dramma provenzale per teatro (Lovanio, Belgio, 1970); "I provenzali della montagna" saggio, (l'Arciere, Cuneo, 1978); "Le valli provenzali, libera terra dell'uomo d'oc" (Coumboscuro, 1980);
Prima raccolta di poesie - di prevalente ispirazione natalizia - nel volume trilingue (provenzale, italiano, francese) "Danço di sesoun" (Ed Coumboscuro / Priuli e Verlucca, 1997). Il libro ha ottenuto in Francia il prestigioso premio settennale (Grand Prix des Jeaux Floreaux,1997/2004).
Seconda raccolta di poesie di varia ispirazione "Rousari de Passioun" (ed. Coumboscuro - 2001) in stesura quadrilingue (provenzale, italiano, francese, piemontese). La pubblicazione ha ottenuto il primo premio "salutme el Moro" edizione 2000.
È "Gran Laureato" del Prestigioso Premio letterario "Grand Prix Littéraire de Provence 2004".
"Sergio Arneodo, è sostenuto da una capacità compositiva di grande qualità, che gli permette di mettere il mondo in immagine e in musica. Questo dono non è di tutti, e nell'ambito degli scrittori che lo posseggono, quanti sono quelli che l'hanno sprecato, per mancata sincerità! Non è il caso del poeta di Coumboscuro. Quando Sergio Arneodo scrive 'Non comparirò mai nella storia della letteratura', coloro che hanno letto le sue opere, al contrario, si rendono conto che ne farà parte a pieno titolo. E ci sarà, poichè Arneodo è immerso profondamente nella letteratura. Ecco perchè, dopo aver conosciuto la sua opera, sono orgoglioso, in seguito al voto della giuria, di annunciare il laureato 2004 del "Grand Pres Litèrari de Prouvenço".
Claude Mauron
Univesite de Provence
